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Detrazione box auto 2019, cosa sapere

Posted by Nicola Del Sorbo on 27/08/2019
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Quali sono le detrazioni per il box auto valide per il 2019? Realizzare o acquistare un box auto dà diritto al bonus mobili? Vediamo alcuni chiarimenti.

Detrazione box auto, i chiarimenti dell’Agenzia delle Entrate

Nella nuova guida al bonus mobili e nella guida al bonus ristrutturazione, l’Agenzia delle Entrate chiarisce quali siano le agevolazioni alle quali si ha diritto per gli interventi sul box auto. In particolare, la detrazione Irpef è del 50% se si parla di acquisto o realizzazione di posti auto pertinenziali all’abitazione principale, rientrando nel bonus ristrutturazione che copre le spese di recupero del patrimonio edilizio.

Detrazione per acquisto box auto pertinenziale 2019

L’agevolazione è riconosciuta per l’acquisto di box e posti auto pertinenziali realizzati, e va conteggiata sulla spesa legata alla loro realizzazione. Si agevola anche la costruzione di autorimesse o posti auto anche di proprietà comune, purchè pertinenziale all’abitazione.

Detrazione box auto, in quanti anni

La detrazione box auto, assimilandosi al bonus ristrutturazione, è come questo rateizzata in dieci anni.

Detrazione anche per il secondo box auto?

Il legislatore non ha previsto un limite per il numero di box o posti auto che possono godere della detrazione. La condizione resta quella della pertinenzialià alla detrazione, oltre al tetto massimo di 96mila euro su cui calcolare la detrazione.

Seconda casa, esiste una detrazione per il box auto?

La detrazione al 50% vale anche per un box pertinenziale alla seconda casa.

Detrazione box auto, nessun bonus mobili per il 2019

L’Agenzia delle Entrate precisa però che l’acquisto di un box auto non dà diritto al bonus mobili previsto per il 2019. Non si tratta infatti di intervento di recupero edilizio tale da implicare l’acquisto di mobilio o grandi elettrodomestici, come il bonus richiederebbe.

Detrazione del 50% dal 730 per l’acquisto di box auto nel 2019

L’agevolazione del 50% in dichiarazione dei redditi è riconosciuta

  • per le spese sostenute per la realizzazione del box o posto auto;
  • per le spese certificate dal costruttore.

Le condizioni per ottenere le agevolazioni sono le seguenti:

  • proprietà del box;
  • proprietà della casa di cui il box o posto auto è pertinenza;
  • documentazione da parte dell’impresa costruttrice dei costi di realizzazione, che vanno distinti dai costi accessori.

Detrazione box auto di nuova costruzione, quali documenti

Per poter usufruire della detrazione box auto occorre presentare i seguenti documenti:

Per quanto riguarda l’acquisto:

  • atto di acquisto dal quale risulti la pertinenzialità;
  • dichiarazione del costruttore, con l’indicazione dei costi di costruzione;
  • bonifico bancario o postale che attesti i pagamento.

Per quanto riguarda la costruzione:

  • concessione edilizia da cui risulti la pertinenzialità;
  • bonifico bancario o postale che attesti i pagamenti.

Box auto non costruito ex novo

La detrazione per il box auto vale solo in caso di intervento ex novo. In caso, ad esempio, l’acquisto avvenga a latere di un intervento di ristrutturazione di un immobile ad uso abitativo con cambio di destinazione d’uso dei locali, non risulta  agevolabile. Lo ha chiarito l’Agenzia delle Entrate con la risposta di interpello n. 6 del 19 settembre 2018.

Detrazione box auto per il coniuge a carico

Cosa succede se due coniugi sono comproprietari di un box auto, ma solo uno effettua dichiarazione dei redditi mentre l’altro, incapiente, risulta a carico? Naturalmente quest’ultimo non potrà detrarre nulla. Non solo: ma a meno che le fatture non siano tutte intestate al coniuge capiente, questi potrà detrarre solo il 50% delle spese. La detrazione infatti è legata solo alle spese, non alla proprietà dell’immobile.

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